BACK TO SCHOOL

BACK TO SCHOOL

Il ritorno a scuola ai tempi del Covid sembra a volte essere un miraggio, una corsa ad ostacoli, un’altalena tra DAD, scuola in presenza o un dribbling tra patti di corresponsabilità, incastro di orari di entrata e uscita tra i vari figli per garantire la famosa bolla di sicurezza, insomma uno stress!

Ecco perché una delle cose che apprezzo di più della scuola frequentata dai miei figli è il fatto che poco dopo il termine delle lezioni di giugno ci ha fatto avere la lista completa del materiale per il nuovo anno scolastico e non più tardi di ieri il calendario completo di inizio lezioni e festività varie.

Viviamo in un’era in cui siamo frastornati da mille notizie di ciò che è possibile, probabile, improbabile o impossibile fare e alla fine ci troviamo sempre all’ultimo minuto a fare le corse per:

  • ritirare e copertinare libri;
  • acquisto di astucci completi di tutto e di più;
  • matite di scorta;
  • pennarelli;
  • diari;
  • zaini….

Già perché ormai anche lo zaino è una moda, non più una necessità. Non va bene se non ha le ruote perché altrimenti il bambino è schiacciato dal peso della cultura, ma allo stesso tempo la maggior parte delle scuole italiane è costruita su più piani e le ruote diventano scomode, beh ti sfido a vedere un bambino in prima primaria portare su e giù per una o più rampe di scale uno zaino stracolmo di libri che da un momento all’altro potrebbe travolgerlo assieme ai suoi compagni.

ad ogni modo dicevo ruote o no, tutto gira intorno alla moda del momento e i genitori pur di non sentire una lamentela di troppo di lì a due anni si ritrovano a ricomprare uno zaino perché il precedente non viene più apprezzato o semplicemente si rompe visto che viviamo nell’era del consumismo più sfrenato…

Ora io mi domando che fine ha fatto il classico zaino che durava una dalla 1^ elementare alla 3^ media?

Scusate ma la scuola ai miei tempi era ancora chiamata infanzia, elementari, medie e superiori, che cosa avessero di così sbagliato questi nomi non mi è dato sapere!

Io non sono molto diversa da tutti gli altri genitori, fatto salvo che certe scelte sono pilotate, diciamo che come mamma spesso e volentieri sono un po’ una dittatrice, quindi no a Winx, Frozen, Dragonbool , Capitan America o simili per quel che riguarda lo zaino, si invece a animaletti o colori.

Protestano? Si certo, ma poi gli faccio scegliere astuccio e diario…

Quindi visto che quest’anno Sveva comincia la primaria le ho proposto di scegliere la fantasia di uno degli zaini di Penny Scallan, sono capienti, allegri e robusti, della stessa casa troviamo il porta snack per le merende salutari richieste dalla scuola, lo zainetto per il tempo libero con gli spallacci regolabili tramite clips, la capiente sacca per le scarpe e il lunch box!

Lei ha scelto lo zaino, il porta snack e l’astuccio di Chirpy Bird, la sacca porta scarpe di Loopy Lama mentre ha scelto la borraccia con tappo sport in acciaio inox di Pura colore rosa spirale.

Tutti contenti? Forse sì o forse no, ma l’alternativa è il vecchio zaino di quando mamma e papà andavano a scuola!

Adesso non vedo l’ora di vedere la mia piccola il primo giorno di scuola con il suo bel grembiulino bianco personalizzato con nome e disegno dipinto a mano e tutta l’emozione di un nuovo inizio!

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